Vibrazioni

SUNRISE, olio, pigmenti e smalti su carta, 50x70cm, 2019

Sabato 23 novembre negli spazi della galleria Artistica di Forlì in via Lazzaretto 17 si inaugura la mostra VIBRAZIONI dell’artista Mariarosaria Stigliano.

L’evento è a cura di Sabrina Marin e sarà visitabile fino all’8 dicembre.

 

INFORMAZIONI
MOSTRA: Mariarosaria Stigliano – Vibrazioni
INAUGURAZIONE: Sabato 23 novembre ore 18
PERIODO: 23 novembre – 8 dicembre 2019
ORGANIZZAZIONE: Galleria Artistica Forlì / Via Lazzaretto 17 - info 340 6264841

“L’arte di Mariarosaria Stigliano tocca le corde emotive dell’anima. La sua pittura è profonda, evocativa e sperimentatrice di metodi sempre nuovi di ricerca. La straordinaria mostra intitolata
VIBRAZIONI, accolta negli spazi di Artistica a Forlì, rappresenta un’imperdibile occasione per ammirare opere inedite su tela e su carta. (...)
Il mondo che dipinge Stigliano è un luogo nel quale l’uomo ha lasciato tracce di sé e solo ora è silenzioso e permeato di atmosfere quasi lunari. La tecnica pittorica in cui si combinano pigmenti, smalti e oli restituisce un’immagine quasi graffiata sulla tela e testimonia una continua ricerca da parte della pittrice non solo di nuovi mondi e soggetti da dipingere ma anche di nuove materie e consistenze. Il suo segno è vibrato ma diretto, non ha nulla a che vedere con il tremore ma bensì con la resa di atmosfere umide, dense e pulviscolari. Perché nel mondo non vi è mai nulla di definito e definitivo, bensì tutto evolve e si modifica nell’uomo e intorno ad esso. Tutto è un meraviglioso gioco illusionistico di confine.”
Sabrina Marin


La Sospensione del Tempo

 invito

Venerdì 27 settembre, presso la galleria Edarcom Europa in via Macedonia 12 a Roma, verrà inaugurata la mostra La sospensione del tempo, una doppia personale tutta al femminile con le opere di Roberta Correnti e Mariarosaria Stigliano.

La mostra,  curata da Francesco Ciaffi, è visibile fino al 12 ottobre ed è inserita tra gli appuntamenti ufficiali della quindicesima edizione della Giornata del Contemporaneo indetta per sabato 12 ottobre da AMACI ( Associazione Musei d’Arte Contemporanea Italiani).

INFORMAZIONI

MOSTRA: Roberta Correnti / Mariarosaria Stigliano – La sospensione del tempo
INAUGURAZIONE: Venerdì 27 settembre ore 18-21
PERIODO: 27 settembre – 12 ottobre 2019
ORGANIZZAZIONE: Galleria d’Arte Edarcom Europa
INDIRIZZO: Via Macedonia, 12
ORARIO: Ingresso libero – LUN – SAB 10,30/13,00 – 15,30/19,30


BIOGRAFIA

MARIAROSARIA STIGLIANO in the TV program RAI ART NEWS

Dopo essersi laureata in legge all’Università La Sapienza di Roma, decide di dedicarsi agli studi artistici e consegue una seconda laurea in pittura all'Accademia di Belle Arti e l'abilitazione all'insegnamento delle discipline pittoriche.

Interessata alla transitorietà della figura umana in contesti urbani, relitti industriali ed interni di stanze, sviluppa una personale tecnica pittorica in cui la superficie è graffiata da una combinazione di grafite, olio e smalti industriali.

Le sue immagini, immerse in inquiete e vibranti atmosfere, catturano lo sguardo e rimangono sospese in inquadrature estranianti a metà tra il sogno e la veglia.

Hanno ospitato le sue opere, in prestigiosi eventi di carattere collettivo: il Museo Art Ramat Gan di Tel Aviv in Israele, i Musei di San Salvatore in Lauro di Roma, La Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia, il Museo Venanzo Crocetti di Roma ed il MLAC (Museo Laboratorio di Arte Contemporanea) dell’Università La Sapienza di Roma.

Numerose sono le mostre personali in importanti spazi espositivi, tra cui si ricordano l’Istituto Italiano di Cultura di Bogotà in Colombia, l’Istituto Italiano di Cultura di Wolfsburg in Germania, il Castello Aragonese di Taranto ed il Castello Neuhaus di Wolfsburg.

E’ stata tra i primi 10 artisti italiani invitati in Cina (Hangzhou) per il progetto “Seguendo il cammino di Marco Polo” ed ha partecipato a diversi i simposi di pittura in Germania dove torna frequentemente

Contatti:

mail: art@mariarosariastigliano.net

facebook: https://www.facebook.com/mariarosaria.stigliano2/

tumblr: https://mariarosariastigliano.tumblr.com/






Roma Dipinta

VILLA BORGHESE, olio pigmenti e smalti su tela,40x30cm, 2018

Due giorni di vernissage per “Roma dipinta“, la nuova mostra della Galleria Edarcom Europa che accoglierà le opere di 8 artisti contemporanei, regalando al pubblico luci e atmosfere suggestive che solo la Città Eterna sa trasmettere.

Roma dipinta“, a cura di Francesco Ciaffi, propone i lavori di Ugo Attardi, Franco Marzilli, Piero Mascetti, Sigfrido Oliva, Carlo Roselli, Cynthia Segato, Mariarosaria Stigliano e Renzo Vespignani.

La mostra inaugurerà venerdì 1 marzo (orario: 17-20) e sabato 2 marzo (orario: 10.30/13 – 15.30/19.30) in Via Macedonia 12 (zona San Giovanni). “Roma dipinta” resterà aperta fino a 16 marzo 2019


ESTERNO NOTTE

invito_stigliano_raw-1-1

Sabato 20 ottobre 2018 alle 17.00, presso la galleria d’arte Edarcom Europa in via Macedonia 12 a Roma, sarà inaugurata la mostra personale “Esterno Notte” dell’artista Mariarosaria Stigliano.

L’esposizione, a cura di Francesco Ciaffi e con interventi critici di Daniela Madonna, è inserita negli eventi di Rome Art Week e sarà disponibile fino al 04 novembre.

Nel percorso espositivo Esterno notte la pittrice Stigliano cerca e cataloga, con tocco rapido e sicuro, le tracce di questa esistenza altra che aleggia sulla linea di confine tra naturale ed artificiale, eterno e finito, astratto e concreto. Protagonisti della sua ricerca sono dettagli urbani filtrati attraverso una personalissima visione d’artista: architetture storiche, monumentali, dialogano con gli uomini persino in assenza dei loro stessi interlocutori. E si tratta di dialoghi graffiati, serrati entro luminescenze circonfuse, quasi ruotanti intorno ad un centro mimetico che si riesce ad intuire, ma mai a catturare entro limiti precisi. L’occhio della pittrice abbraccia i luoghi benedetti dalla notte, ne traduce la fissità in un dinamismo cromatico ed espressivo che scardina ogni possibile sensazione di vuoto creando echi evocativi e lirici.” Daniela Madonna

Titolo:                               Esterno Notte

autore:                             Mariarosaria Stigliano

curatore:                          Francesco Ciaffi

testi:                                  Daniela Madonna

sede:                                 galleria Edarcom Europa, via Macedonia 12, Roma

inaugurazione:              20 ottobre ore 17.00

periodo:                            dal 20 ottobre al 4 novembre 2018

orari galleria:                  da lunedì a sabato 10:30-13:00 e 15:30-19:30


Estratti da testi critici

Con Stigliano entriamo in un mondo fragile, appena percettibile e leggibile e tuttavia vivo, vicino, percepibile; siamo noi, con la nostra gracilità, le nostre fragilità e contemporaneamente le nostre concrete certezze, le sicurezze di un essere che vive al di fuori e nonostante le poco definibili coordinate dell'esistere.

Mauro Corradini, critico d’arte


Mariarosaria Stigliano è la sua pittura. La sensibilità, il calore, la luce le appartengono come caratteristiche della sua personalità timida e forte. Nei suoi dipinti non c’è la ricerca di una sicurezza ma la presa di coscienza della vita come scoperta di momenti in grado di riscaldarci e ricondurci alla comprensione del nostro essere più profondo.

Francesco Ciaffi, gallerista


Nelle opere di Mariarosaria Stigliano si rincorrono attimi di vita e di solitudine accompagnate dal mistero di una metropoli in continuo movimento dove figure sfumate, espresse con un tratto che insegue l'idea del presente, diventano protagoniste e al contempo testimoni di un momento.

L'unico punto di riferimento per l’osservatore è la metropoli che crea un qui e un ora in cui si muovono questi personaggi fuori fuoco. È la metropoli la sola cosa che ci rende partecipi di quei silenzi, di quelle vite che tanto avrebbero da raccontare, figure del contemporaneo fermate dalla mano di Mariarosaria nell'istante prima di compiere un passo, un movimento lento che sfuma in un silenzio onirico, a tratti irreale, ma pur sempre vero.
                

Pierpaolo De Lauro, giornalista


L’arte della Stigliano non vuole “rappresentare” quanto invece “trovare”.

Le sue opere, oltre che viste, vanno sentite.

E nell’osmosi che si genera tra il corpo che sente e il permanere fluido delle visioni, si vive la drammaticità, l’anonimato e lo spaesamento che contraddistinguono l’epoca contemporanea e l’odierna condizione umana.


Ida Mitrano, storico e critico dell’arte


Le città deserte e silenziose sono accecate dai bagliori riflessi dei lampioni che confinano nell’ombra le sagome di ignoti passanti.

Lungo le strade e le piazze alberate, i riverberi della luce creano suggestive vibrazioni. Mariarosaria cattura la frenesia e la velocità, ingabbiandole in un fermo immagine che chiude la scena ma non la narrazione. Una scenografica riproduzione di spazi esterni che alberga tra il mondo reale e l’irrealtà suggerita dall’emozione di un ricordo, su cui si eleva l’effetto atmosferico della pioggia che riflette gli edifici sull’asfalto bagnato, accedendo di colore la tela.


Rosa Orsini, giornalista


Per Mariarosaria Stigliano il disegno rappresenta non soltanto lo spazio privilegiato di ogni sperimentazione, in cui ha definito i termini di una progettualità declinata con accetti assolutamente specifici, ma anche lo spazio in cui si compie, attraverso un linguaggio affabulatorio e al tempo stesso allusivamente straniante, la sublimazione delle esperienze del quotidiano.

Loredana Rea,  storico e critico d’arte


Mariarosaria Stigliano dedica la sua ricerca ad una affabulazione urbana dove le città sono descritte nella quotidianità di persone e di suoni che le abitano. Le sue originali inquadrature urbane appaiono in continuo movimento, dinamiche, affollate e rumorose.

Carmine Siniscalco, gallerista


La ricerca di un’identità spirituale non massificata, capace di uscire dall’alienazione e dall’anonimato della frenesia metropolitana. Ecco uno dei temi del percorso di Mariarosaria Stigliano, artista degli “stati d’animo” (intesi in senso boccioniano) immersi nel caos urbano.

Gabriele Simongini, storico e critico d’arte


Mariarosaria Stigliano rende fluido il segno della sua pittura e il colore diviene liquido, suggerendo suggestioni di un mondo fluttuante, proprio della società che Zygmunt Bauman chiamerà "liquida": le architetture urbane sovrastano le figure umane, che divengono fragili ricordi impressi nella memoria.

Marco Testa , curatore


VIBRAZIONI URBANE

PIAZZA DEL CARMINE, olio, pigmeti e smalti su tela, 80x120cm, 2017

  

Mariarosaria STIGLIANO & Riccardo LUCHINI
due artisti a contronto
Galleria La Saletta dell'Arte di Taranto
a cura di Vincenzo Viggiani ed Eleonora Buttafarri
16-30 novembre 2017
Taranto


Pagina 1 di 9, in totale 90 notizie